Luca Scopitteri

IL CREATORE DI SOGNI

Libro 9,90  eBook 3,90

Book and Kindle

Prefazione

Cosa succede quando il confine tra realtà e fantasia diventa incerto ed i sogni prendono il sopravvento?

Lo scoprirà Jay, un giovane come tanti altri, che ripone nella sfera onirica le sue speranze di felicità, tradito da una vita incapace di soddisfare i suoi desideri di adolescente, riuscendo per la prima volta a materializzare un sogno e trovandosi intrappolato in questo suo potere. Una storia avvincente e coinvolgente che vedrà il protagonista alle prese con il mondo impalpabile della fantasia, un mondo irreale popolato di nemici reali e potenti, che il giovane affronterà con coraggio. Il primo romanzo di Luca Scopitteri è un’avventura magica e surreale, capace di trasportare il lettore in un universo che già gli appartiene, perché chi non sogna non esiste.

Informazioni

  • Genere: Fantasy, thriller
  • Pagine: 174 pagine
  • Pubblicazione: 19 maggio 2017
  • Disponibile in: Italiano
  • ISBN: 978-1546324218
  • Illustrazioni: Diana Gatto
  • Web Editing: D.M. Web Studio

Disponibile su Amazon

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cover
Luca Scopitteri
Il creatore di sogni

Sognando, in un sogno
Ormai perso nel mare.
Ridendo, scherzando,
Urlando, piangendo,
Ma sempre... sperando.
Un oceano di pensieri
Sopiti da tempo,
Lesti si destano come
Dormienti destrieri.
Gridando, sognando
È la stessa cosa,
Occhi ormai chiusi
Tutto il resto riposa

È questa, dunque, la mia prigione? Pensavo ne sarei rimasto terrorizzato; invece ho quasi la sensazione di trovarmi a casa. Tuttavia non riesco a decifrare le mie emozioni, come se i sensi fossero ancora intorpiditi dal viaggio.

Non vedo le mani, che strano. Le braccia si alzano verso questo telo scuro che mi sovrasta, e anche se ho la sensazione di muovere le dita, non le vedo.

Mi guardo attorno ma è tutto troppo buio per essere osservato distintamente. Mi piacerebbe avere un po’ di luce… ecco, adesso inizia a vedersi qualcosa.

Attorno è silenzio, quiete. Là in fondo cos’è? Sembra il mare. Sì, quello è il mare e quelle le onde che si infrangono sugli scogli. Adesso inizio a sentirne pure il rumore. Mi avvicino all’acqua e sento l’odore inconfondibile del sale.

Osservo ciò che mi circonda e mi sembra di avere già visto questo posto: un’isola persa nell’oceano. Ci sono palme e dietro di esse scorre un piccolo torrente che scende direttamente da quell’alta collina che gli sta dietro.

Che brutta sensazione che mi dà quella collina. Non voglio guardarla. Del resto perché dovrei? Sono già prigioniero e ho già abbastanza motivi per rattristarmi.

Che situazione grottesca. Milioni di persone pagherebbero per trovarsi in questo paradiso. Sì, perché è un paradiso quello che mi circonda; infatti non credo di meritarlo. Se avessi potuto scegliere mi sarei ritirato in un luogo ben diverso per espiare la mia colpa, il mio peccato.

Ma non ho potuto.

Non ho potuto…

Non ho potuto fermarmi… non sono stato capace… è stato più forte di me… per la prima volta: incontrollabile.

Forse morire è come sognare per sempre. O forse essere svegli è la vera morte.

Sarei in grado di tornare se lo volessi? Probabilmente no, sono stato molto abile. Ma in ogni caso non voglio farlo. Non posso.

Toh, ecco le mani! Un pizzico di magia o più probabilmente un frutto della mia immaginazione malata? Strani giochi mi riserva la mente. Nulla di più confortante se ne cerchi il riparo; nulla di più atroce se ne sei consapevole vittima.

Leggi un estratto

IL CREATORE DI SOGNI

Fantasy o thriller? Scopri l’atmosfera magica ed inquietante di questo racconto: scorri la copertina ed inizia la lettura!

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Luca Scopitteri
Il creatore di sogni

Sognando, in un sogno
Ormai perso nel mare.
Ridendo, scherzando,
Urlando, piangendo,
Ma sempre... sperando.
Un oceano di pensieri
Sopiti da tempo,
Lesti si destano come
Dormienti destrieri.
Gridando, sognando
È la stessa cosa,
Occhi ormai chiusi
Tutto il resto riposa

È questa, dunque, la mia prigione? Pensavo ne sarei rimasto terrorizzato; invece ho quasi la sensazione di trovarmi a casa. Tuttavia non riesco a decifrare le mie emozioni, come se i sensi fossero ancora intorpiditi dal viaggio.

Non vedo le mani, che strano. Le braccia si alzano verso questo telo scuro che mi sovrasta, e anche se ho la sensazione di muovere le dita, non le vedo.

Mi guardo attorno ma è tutto troppo buio per essere osservato distintamente. Mi piacerebbe avere un po’ di luce… ecco, adesso inizia a vedersi qualcosa.

Attorno è silenzio, quiete. Là in fondo cos’è? Sembra il mare. Sì, quello è il mare e quelle le onde che si infrangono sugli scogli. Adesso inizio a sentirne pure il rumore. Mi avvicino all’acqua e sento l’odore inconfondibile del sale.

Osservo ciò che mi circonda e mi sembra di avere già visto questo posto: un’isola persa nell’oceano. Ci sono palme e dietro di esse scorre un piccolo torrente che scende direttamente da quell’alta collina che gli sta dietro.

Che brutta sensazione che mi dà quella collina. Non voglio guardarla. Del resto perché dovrei? Sono già prigioniero e ho già abbastanza motivi per rattristarmi.

Che situazione grottesca. Milioni di persone pagherebbero per trovarsi in questo paradiso. Sì, perché è un paradiso quello che mi circonda; infatti non credo di meritarlo. Se avessi potuto scegliere mi sarei ritirato in un luogo ben diverso per espiare la mia colpa, il mio peccato.

Ma non ho potuto.

Non ho potuto…

Non ho potuto fermarmi… non sono stato capace… è stato più forte di me… per la prima volta: incontrollabile.

Forse morire è come sognare per sempre. O forse essere svegli è la vera morte.

Sarei in grado di tornare se lo volessi? Probabilmente no, sono stato molto abile. Ma in ogni caso non voglio farlo. Non posso.

Toh, ecco le mani! Un pizzico di magia o più probabilmente un frutto della mia immaginazione malata? Strani giochi mi riserva la mente. Nulla di più confortante se ne cerchi il riparo; nulla di più atroce se ne sei consapevole vittima.

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Autore

Sognando, in un sogno ormai perso nel mare. Ridendo, scherzando, urlando, piangendo, ma sempre… sperando.

Luca Scopitteri

Luca Scopitteri nasce a Novara il 20 aprile 1977.

Laureato in scienze politiche nel 2002, scrive una tesi di ricerca sulla storia di Novara nei primi anni del ‘600 ed inizia, proprio in quel periodo, a coltivare il piacere della ricerca e della scrittura.

Da sempre appassionato al fantasy ed ai romanzi storici, trova che età migliore dei 39 anni per scrivere e pubblicare il primo libro, non potrebbe esserci.

La fantasia ha sempre fatto parte del suo mondo, ritenendo che perdersi al suo interno sia la via più diretta per la realizzazione dei sogni.

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Libro rilegato

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eBook illustrato

3,90
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Libro + eBook

 13,80

Illustrazioni

L’eBook contiene delle illustrazioni ispirate alle atmosfere suggestive del libro.

La foresta oscura ed alcuni personaggi del racconto sono stati disegnati da Diana Gatto.

Copertina

La foresta

Il pastore

Julia